sviluppate
da 
(a partire
dal progetto iniziale del 1993 realizzato da Chesapeake)
in

Link
al sito
La
raffineria SARAS di Sarroch (Cagliari) è entrata in funzione nel 1965. La sua
capacità si è sviluppata negli anni fino a raggiungere, già
nel 1992, 16 milioni di tonnellate/anno. Nello stesso anno, la sua potenzialità
di conversione di prodotti pesanti
in distillati a maggior valore aggiunto superava i 5,5 milioni di
tonnellate/anno.
Questa potenzialità inserisce la Saras tra le più moderne e sofisticate
raffinerie d'Europa.
Affacciato
al centro del Mediterraneo, Sarroch è l'approdo ideale per una raffineria
di servizi.
I
servizi forniti alle diverse compagnie petrolifere consistono nella produzione e
spedizione ai centri di stoccaggio e distribuzione di:
- prodotti
finiti: benzine e combustibili vari di elevata qualità, derivanti dalla
distillazione, da trattamenti chimico – fisici in cascata e da processi di
miscelazione di componenti intermedi (blending): [benzine
a diverso numero di ottani, gasoli per riscaldamento / trazione, GPL, olii
combustibili]
- componenti
intermedi: stream di raffineria chimicamente trattati ma non miscelati.
Mimi è
stato utilizzato per realizzare un modello di schedulazione delle operazioni di
raffineria, dal ricevimento dei greggi via mare
alla spedizione dei prodotti finiti, per supportare
il processo decisionale degli schedulatori di
raffineria, generando piani alternativi di produzione:
-
ottimizzati
dal punto di vista delle sequenze operative di produzione e stoccaggio;
-
aventi
dettaglio giornaliero, con orizzonte di pianificazione pari a due mesi.
Attraverso
le potenzialità di MIMI è stato possibile modellizzare la totalità dei
processi operativi che si svolgono sui diversi impianti e sulle diverse
strutture ricettive della raffineria, visualizzando l’andamento dei flussi
produttivi (downstream) su Planning Board (GUI primaria di MIMI), suddivisi per
attività e "facility".
Le
principali funzionalità
tecnico – gestionali, affrontate ed realizzate con MIMI, nel modello di
schedulazione per Saras sono state:
- Modellizzazione
e tracciamento dei flussi produttivi
per i diversi prodotti (stream / blended) attraverso i diversi impianti:
ogni famiglia omogenea di prodotti prevede l’attraversamento in serie di
una specifica catena impiantistica (ad esempio: distillazione atmosferica su
Topping, distillazione sottovuoto su Vacuum, trasformazione dei distillati
pesanti in benzine leggere (Catalitic Cracking), alchilazione,
desolforazione, …).
- Calcolo
e tracciamento delle Rese (rese
fisiche e qualità) per ogni stream intermedio / finito, all’ingresso /
uscita da ogni facility, per ogni lotto di produzione (attività), durante
l’intero orizzonte di pianificazione: il monitoraggio delle rese in
quantità degli impianti e delle qualità associate agli stream (numero di
ottani, densità, tenore di zolfo, volatilità, indice di viscosità, …)
è un processo critico, data la severità delle specifiche e dei controlli
chimico – fisici cui sono sottoposti i prodotti finiti prima del
caricamento sulle navi.
- Sincronizzazione
di attività in parallelo su N
impianti svolgenti fasi produttive diverse: poiché gli impianti di
raffinazione sono a ciclo continuo, gli impianti a monte (Topping)
alimentano in continuo ed istantaneamente gli impianti a valle (Vacuum,
Reformer, Catalitic Cracker, Visbreaker, HydroCracker), generando nuovi
stream (con denominazione e composizione diversa, le cui ricette devono
essere sempre aggiornate).
- Schedulazione
delle navi in arrivo (grezzi):
allocazione ai pontili ed alle isole di scarico grezzi, schedulazione delle
attività di immissione nei serbatoi di stoccaggio, tracciamento delle
qualità e delle tipologie di grezzi presenti nei serbatoi multiprodotto.
- Schedulazione
delle navi in partenza (finiti):
il piano giornaliero degli arrivi delle navi di
carico e le giacenze istantanee dei prodotti nei serbatoi di stoccaggio
intermedio allocazione ai pontili di carico, "guida" il lancio di attività di blending di
componenti.
- Modellizzazione
e sincronizzazione delle fermate per manutenzione
degl
i
impianti “secondi” (a valle dei Topping nel downstream), in relazione ad
attività di distillazione sui Topping già schedulati.
- Consuntivazione
della produzione, tramite reporting: visualizzazione delle rese degli
impianti, delle qualità dei prodotti intermedi e finiti, del profilo
temporale delle giacenze.
La
predisposizione di piani operativi integrati lungo il downstream degli impianti
(Supply Chain “estesa”, dall’approvvigionamento grezzi alla distribuzione
finiti), facilmente visualizzabili sul Planning Board di Mimi, permette una
duplice finalità:
- i
piani ottenuti sono utilizzati nell'ambito operativo di produzione
(giornaliero e settimanale)
- i
piani ottenuti possono essere utilizzati a fini decisionali, per confronti
ed analisi di scenario (what if)