Applicazioni Mimi |
(sull' analisi effettuata in collaborazione con Ernst & Young Consultants)
in
La quota di mercato (Europa Occidentale) nel 1997 é stata del 18,4%. Le vendite totali nel 1997 sono state circa 188.000 unità (tra veicoli industriali, autobus, veicoli speciali per la difesa e antincendio tenendo conto anche di joint-venture e Società Licenziatarie). La produzione di motori del 1997 è stata di circa 290.000 unità. Il fatturato del 1997 è stato di circa 11.000 miliardi di Lire. I dipendenti sono circa 30.000. |
Il progetto, realizzato grazie al software MIMI della Chesapeake Supply
Chain Division della AspenTech, si colloca nell'ambito della pianificazione mensile e si
articola in due momenti:
Scopo dellapplicazione è la generazione di un piano di produzione e distribuzione a costo minimo, nel rispetto dei vincoli imposti. Sono stati considerati i costi di trasporto dagli stabilimenti ai mercati e i costi di anticipo/ritardo nel soddisfacimento della domanda.
Per lelaborazione è stato necessario interfacciarsi con il data-warehouse aziendale, gestito da Oracle, dal quale vengono letti i dati in ingresso e sul quale vengono raccolti i risultati in uscita al termine del processo. Esistono inoltre ulteriori interfacce verso strumenti Office, per la valutazione "on-line" di soluzioni parziali.
Tra i principali benefici, riportiamo i seguenti:
Dettaglio dei modelli
Data la mole di dati da trattare, si è deciso di accorpare gli stabilimenti in 3 gruppi, in base alla tipologia di prodotto realizzata; a ciascuna di queste tipologie è stato dedicato uno specifico modello MIMI, che si occupa della fase di ottimizzazione. Per ridurre ulteriormente le dimensioni del problema, l'elaborazione avviene a livello di aggregazioni omogenee di mercati
L'interfaccia con il data-warehouse aziendale è stata realizzata attraverso un ulteriore modello (MASTER), con il duplice scopo di:
Possiamo distinguere 3 fasi principali:
- Avanzamento data
- Lettura dati in ingresso (previsioni di vendita, ordini di produzione già confermati, stock iniziali)
- Gestione anagrafiche di prodotti e mercati
- Smistamento dati sui modelli di ottimizzazione
- Caricamento dati da Master
- Gestione parametri commerciali (modifica previsioni, modifica stock commerciali obiettivo)
- Gestione parametri industriali (vincoli di capacità produttiva, obiettivi di stock di plant)
- Ottimizzazione
- Analisi dei risultati
- Eventuali ricicli di ottimizzazione dopo variazione dei parametri di controllo
- Aggregazione risultati dai modelli
- Produzione output per Oracle

Figura: Interfaccia grafica per l'analisi dei risultati della ottimizzazione (piano distributivo)