Applicazioni Mimi |
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(in collaborazione con EniData e IBM) in |
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Sede di Milano Divisione Stirenici e Tecnopolimeri
Divisione Poliuretani e Cloro
Divisione Elastomeri
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Siti
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L'ENI,
attraverso ENICHEM, è un leader europeo nella produzione di etilene e di gomme
stirene
butadiene (SBR) ed ha un'importante posizione competitiva in Europa nella produzione dei
polistireni e dei poliuretani.
Nel 1996 le attività
petrolchimiche hanno prodotto ricavi per 9.803 miliardi di Lire, con un utile operativo di
202 miliardi di Lire ante SFAS.
Nello schema si evidenziano le Aree di Intervento di integrazione del progetto ENICHEM 2000: il software Mimi appartiene concettualmente all'area indicata come "Processo Produzione Logistica (PPL)" e si inquadra all'interno del sottoprogetto OPEN (Ottimizzazione della Programmazione EniChem).
| Le
aree di intervento
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PPL
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Attualmente MIMI viene impiegato da EniChem per la Pianificazione della Produzione e per la Schedulazione di Dettaglio delle seguenti famiglie di prodotti:
Scopo dei progetti MIMI
È il miglioramento dei processi di Pianificazione e di Schedulazione della produzione.
In particolare, attraverso lintegrazione e lottimizzazione dei:
stock operativi
sono stati perseguiti i seguenti obiettivi:
ridurre i costi (di trasporto, produzione e inventario);
migliorare le strategie di approvvigionamento materiali MRP, simulando nel tempo l'andamento delle giacenze a fronte del piano produttivo, prevenendo anticipatamente problemi di sottoscorta;
migliorare il servizio al cliente (rispetto delle date di consegna e dei livelli qualitativi richiesti, flessibilità "in tempo reale" rispetto a variazioni improvvise degli ordini);
rendere operative strategie di tipo ATP (Ability To Promise), sincronizzando le attività delle funzioni commerciali e produttive;
effettuare analisi di scenario di tipo "WHAT IF", generando e confrontando piani di produzione alternativi, comparati attraverso adeguati parametri di prestazione.
Le tipologie di produzione EniChem sono caratterizzate da alcuni fattori chiave:
1. Espandibili:
2. Naturali:
3. ABS e Compound:
4. Copolimeri e Termoplastiche
5. Gomme e Lattici
Dettaglio dei modelli Mimi
Per le singole famiglie di prodotti, sono stati realizzati:
Caratteristiche comuni ai modelli di pianificazione:
Caratteristiche comuni ai modelli di schedulazione:
Integrazione dei modelli Mimi con SAP R/3
Nell'ambito di EniChem 2000, per interconnettere le attività di stabilimento di Supporto alle Decisioni (DSS e APS) con i sistemi transazionali ERP, sono state realizzate le interfacce di integrazione dei modelli MIMI con i due moduli applicativi di SAP/R3:
e con i sistemi custom di integrazione progettati da EniData / EniChem:
La dinamica dell'integrazione fra Mimi Schedulazione e le aree PPL e SAP è stata articolata nel modo seguente:
Il ruolo di Mimi nell'ambito della Supply Chain non è in sovrapposizione né è alternativo ai moduli di pianificazione (MRP) e di gestione ordini, ma di supporto per permettere di generare piani di produzione ottimizzati e fattibili e per fornire i dati indispensabili a SAP per "chiudere" sia il ciclo attivo (controllo disponibilità dei prodotti) che quello passivo (pianificazione degli approvvigionamenti).
Raffineria
di Sannazzaro
Mimi modellizza la raffineria AGIP di Sannazzaro per quanto riguarda le funzioni di ricevimento e trattamento dei greggi e le operazioni di blending delle benzine e degli oli combustibili.
Il modello consente di effettuare analisi di tipo "what if" e di simulare diversi possibili piani di produzione.
Lo scopo è di creare un piano delle operazioni per la porzione della raffineria modellata, e di rispondere prontamente a modifiche delle condizioni al contorno, o dei vincoli, quali cambiamenti nel piano arrivi greggi o cambiamenti nella domanda di prodotti finiti.
Ambiente operativo
Mimi "gira" su Hardware IBM RISC/6000.
L' applicazione è stata sviluppata utilizzando il prodotto di pianificazione e schedulazione MIMI, in ambiente AIX, con interfaccia grafica X-Windows.
Il Planning Board
Il Planning Board è la principale interfaccia grafica di MIMI: con esso è possibile visualizzare e , eventualmente, modificare il risultato dell' elaborazione svolta dal sistema.
Lo schermo del Planning Board (P.B.) è diviso in due in senso orizzontale da un' ascissa riportante l' intervallo temporale di pianificazione.
Nella metà superiore dello schermo è visualizzato il diagramma di GANTT corrispondente al piano di produzione elaborato.
Sulla sinistra sono riportati i codici impianto, e, per ogni impianto visualizzato, con colori diversi sono rappresentati le operazioni programmate, con lunghezza proporzionale alla durata.
Nella metà inferiore dello schermo sono rappresentati i profili dei livelli di inventario, nel periodo di programmazione, dei prodotti da schedulare.
Raffineria
di Livorno
La raffineria di Livorno produce le basi lubrificanti per un'ampia classe di utilizzi finali (tutti i tipi di lubrificante, cere, bitumi) in un impianto altamente integrato da circa 580.000 ton./anno.
Il processo produttivo, caratterizzato da grandi volumi e da alti costi di transizione, ben si presta ad essere modellizzato per ottenere il miglior piano di produzione fattibile, al minimo costo totale.
Mimi permette di unire una grande potenza di calcolo matematico alla flessibilità di analisi e valutazioni guidate dallo schedulatore.
Questo approccio, basato su un modello decisionale, permette di raggiungere ulteriori vantaggi difficilmente ottenibili con strumenti tradizionali:
Non ultimo vantaggio, il modello decisionale permette di veicolare all'interno della azienda quelle conoscenze di schedulazione spesso di natura "privata" ed esclusiva.
A fronte di questi obiettivi è stato implementato un modello di schedulazione basato sulla Programmazione Matematica Mista, in grado di fornire, a fronte di vincoli di produzione stabiliti di volta in volta dall'utente, il piano fattibile di minimo costo.
Il vincolo principale è il soddisfacimento della domanda finale, con precedenza alla domanda da soddisfare via nave. Per garantire la qualità del prodotto finale, è importante inoltre che gli impianti lavorino il più possibile in cascata, cioè senza stoccaggi intermedi di materiale.
Ogni impianto ha
A fronte di questi vincoli, il modello fornisce un piano produttivo ottimo in termini di:
I risultati della Programmazione Matematica sono quindi mostrati all'utente tramite una interfaccia grafica evoluta (Planning Board), integrata nel prodotto software Mimi.
Da questa prima soluzione si possono poi, in maniera interattiva e guidata dalla grafica, generare dei set di soluzioni alternative (analisi what-if).
Al cambio delle variabili che definiscono lo scenario, il sistema permette di rigenerare rapidamente il nuovo piano ottimale, in costante feedback con l'ambiente operativo.